Post

Ascolto, silenzio, bellezza

Convegno Nazionale di Senza Zaino Altamura 9-10-11 ottobre 2015 Alcune riflessioni  L'ascolto, il silenzio, la bellezza sono  valori intimamente collegati da un filo che se scoperto ci riconduce ad una radice autenticamente umana.  La bellezza si può riscoprire nel silenzio e nel fermarsi.  E' così possibile contemplare una musica, un quadro, una persona, un paesaggio.  E l'ascolto è condizione della bellezza e del silenzio e nel contempo sia l'una che l'altro  sono all'origine dell'ascolto medesimo.  L'iperstimolazione a cui siamo quotidianamente sottoposti genera disorientamento e quella  connessione tecnologica che ci accompagna e ci avvolge completamente ci fa correre il pericolo di toglierci quella capacità di vedere lontano e in profondo: rischia di lasciarci senza fiato, senza quella qualità tutta umana che ci consente di osservare perché  siamo in grado almeno per un momento di trarci fuori dal movimento continuo che caratter...
Il pubblico era numeroso.  Forse 100, 130 persone, composto da genitori e docenti.  C'erano anche i due dirigenti dei circoli didattici di S. Giovanni in Persiceto.  La platea è stata molto attenta e le domande stimolanti.  Una bella serata con tanto entusiasmo.

flipped classroom

Flipped classroom from Laura Antichi

Leroi-Gourhan e la mano

Immagine
Il  Gesto e la parola da:  Dopo  Evolution et Techniques , nei cui due volumi venivano ricercate le origini del lungo cammino che avrebbe portato, nel secolo scorso, alla civiltà delle macchine, Andre Leroi-Gourhan ci ha dato, con  II gesto e la parola , (Torino, Einaudi 1077), anch'esso suddiviso in due parti, una eccezionale sintesi paleontologica ed etnologica ( Tecnica e linguaggio ), da un lato, sociologica ed estetica ( La memoria e i ritmi ), dall'altro, della progressiva «liberazione» della specie umana attraverso il suo comportamento materiale nello spazio e nel tempo (dalla liberazione della mano, dell'utensile, della forza, fino a quella della memoria). Una sintesi in cui il passato più remoto entra in rapporto diretto con il futuro più vicino, al di là della situazione dell'«uomo immediato» (quello del nostro fugace presente), ancora situato entro i confini dell'homo sapiens, quando il mito di un trasferimento cosmico ha già preso consistenza. «A t...

Universal design for Learning

Immagine
La traduzione educativa dell'Universal Design (architettura) in UDL implica come sottolinea Orkwis (1999, p. 1) “ Una progettazione di materiali e attività didattiche che permettano il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da soggetti con un’ampia varietà di differenze nelle loro abilità di vedere, udire, parlare, muoversi, leggere, scrivere, capire la lingua, partecipare, organizzare, impegnarsi, e memorizzare” .  In questa prospettiva UDL prevede un’organizzazione dell’ambiente di apprendimento fornito di una molteplicità di strumenti e mezzi di rappresentazione e presentazione: tattili, visuali, uditivi proposti a vari livelli di complessità. L’UDL si fonda su 3 principi molto vicini all’impostazione di Senza Zaino (AA. VV. 2013): I Principio 1 – Fornire un’ampia varietà di mezzi di rappresentazione (il che cosa dell’apprendimento).  Gli studenti differiscono nei modi di recepire e comprendere l’informazione.  Ci sono alunni con diffico...

Conoscere Senza Zaino

Immagine
La presentazione in PREZI che potete visionare può fornire una prima idea del modello di scuole Senza Zaino. Basta cliccare qui sotto: CONOSCERE SENZA ZAINO

La Rubrica di valutazione

Immagine